Raccontare il territorio attraverso interventi di riqualificazione urbana
A Palena (CH), nel territorio del Parco Nazionale della Maiella, Geoparco UNESCO, il paesaggio entra nella vita quotidiana attraverso la montagna, i percorsi naturali, la pietra, la flora spontanea e una tradizione artigianale profondamente legata alla ceramica.
Progetto Orchis nasce da questi elementi e li trasforma in un percorso urbano diffuso.
Una sorta di caccia al tesoro nel paese, pensata per accompagnare abitanti e visitatori alla scoperta di segni, storie e presenze spesso nascoste allo sguardo.
Luogo: Palena (CH)
Anno: 2026
Tipologia: Recupero centro storico
Il progetto si sviluppa attorno a due riferimenti principali: l’orchidea spontanea e la ceramica. La prima appartiene al paesaggio naturale della Maiella e trova nell’Orchis purpurea una delle sue espressioni più riconoscibili. La seconda richiama una tradizione artigianale dalle radici profonde, ormai in decadenza.
Il primo intervento realizzato è la Scalinata Orchidea, inaugurata il 29 aprile 2026. Una scalinata esistente viene trasformata in una grande composizione ceramica dedicata all’Orchis purpurea: petali e cromie violacee si distribuiscono sui frontali dei gradini e accompagnano la salita, costruendo un segno visivo che dialoga con la pietra, le facciate e il ritmo quotidiano del luogo.
La scalinata non è pensata come un elemento isolato, ma come il primo tassello di un sistema più ampio. Attraverso nuovi interventi diffusi, Progetto Orchis costruirà nel tempo un percorso fatto di opere, riferimenti e dettagli capaci di raccontare il piccolo centro abruzzese attraverso ciò che già appartiene alla sua identità.
Un ascolto totale del luogo: l’orchidea diventa simbolo vivo del paesaggio; la ceramica, gesto umano e materiale attraverso cui tradurre quel simbolo nello spazio pubblico. Per rendere visibile una memoria già presente.
Progetto Orchis è un invito a guardare Palena da vicino: nelle sue fioriture spontanee, nei frammenti della sua tradizione, nelle architetture quotidiane e nei percorsi che attraversano il paese. Un fiore, una scalinata, un segno ceramico diventano strumenti per riconoscere un territorio e immaginare nuovi modi di viverlo, ma soprattutto abitarlo.