Un percorso di luce, materia e natura in memoria di un'antica tradizione.
Pretoro, nel cuore dei Parco Nazionale della Maiella, Geoparco UNESCO, è considerato il paese del Lupo appenninico: non soltanto ospita un’area faunistica dedicata, ma tanto del suo patrimonio culturale ruota attorno a questa figura simbolo. L’antica leggenda, che continua a unire passato e presente, è quella del “Miracolo di San Domenico e de Lu Lope” celebrata ogni anno.
Qui, dove la memoria si fa viva, il progetto trova la sua ispirazione: un percorso di luce e materia che celebra l’identità pretorese e restituisce al paesaggio un nuovo spazio di condivisione e socializzazione.
Luogo:Pretoro (CH)
Tipologia: Public Space
Il Parco del Lupo offre una vista sulla sottostante piazza dove si svolge la rievocazione del lupo. In questo modo crea un collegamento visivo tra i due spazi.
Il percorso diventa quindi un ponte ideale tra i due luoghi di memoria.
Il progetto si compone di una serie di sedute a gradoni orientate verso la sottostante piazza dove avviene la rievocazione del lupo. La pendenza naturale del terreno guida il tracciato che termina con vasi di contenimento che ospitano la vegetazione rigogliosa e diversificata. Il percorso e le scale, realizzate in grigliato di corten, consentono alla natura sottostante di riappropriarsi gradualmente dei propri spazi, in modo controllato, mantenendo al tempo stesso inalterata la permeabilità del terreno.
Le sedute dei gradoni, realizzate in pietra bianca locale, si alternano alle alzate rivestite in corten forato, che da lontano disegnano la sagoma riconoscibile di un lupo. Dalle forature, l’illuminazione notturna risulta delicata e non invasiva, in armonia con il cielo stellato delle aree montane.